A quasi due mesi dal voto, il centrodestra pugliese è ancora senza candidato governatore. L’ennesimo vertice tra Meloni, Salvini e Tajani a Lamezia Terme non ha prodotto la fumata bianca, rinviando ancora la decisione sul nome da opporre ad Antonio Decaro.
Secondo quanto riportato dal Nuovo Quotidiano di Puglia, i profili in ballo sono quattro: due “civici” e due legati ai partiti. Restano in corsa il sottosegretario Marcello Gemmato (Fratelli d’Italia) e il deputato Mauro D’Attis (Forza Italia), ma entrambi non hanno ricevuto ancora l’investitura ufficiale dai leader nazionali. Sul fronte civico, il sindaco di Monopoli Angelo Annese si è sfilato, mentre l’imprenditore ed ex editore della Gazzetta del Mezzogiorno Luigi Lobuono avrebbe dato disponibilità, senza tuttavia convincere del tutto.
Il tema divide gli alleati: Tajani preferirebbe un civico, per riequilibrare i pesi tra le regioni al voto; la Lega, con Salvini, chiede di chiudere la partita entro questa settimana. Meloni e i meloniani rivendicano invece la centralità del partito e respingono le ipotesi di candidati calati dall’alto. «Non candideremo parlamentari europei appena eletti, come invece fa la sinistra», ha ribadito Nicola Procaccini (FdI) dalla Gazzetta del Mezzogiorno.
Sul fronte opposto, il Pd ha quasi completato le proprie liste. Nel Brindisino, insieme a Toni Matarrelli, correranno il consigliere uscente Maurizio Bruno, il segretario cittadino di Ostuni Fabio Giorgino, la vicepresidente della Provincia Antonella Vincenti e l’ex assessora Isabella Lettori.
Per Lecce sono confermati Stefano Minerva, Loredana Capone e Sergio Blasi, affiancati da Dina Manti, Sandra Antonica, Graziana Ronzino ed Emanuele Gatto.
A Bari, i nomi forti sono il deputato Ubaldo Pagano, il consigliere regionale Francesco Paolicelli, la consigliera Lucia Parchitelli e gli assessori comunali Pietro Petruzzelli ed Elisabetta Vaccarella.
Nella Bat scendono in campo Domenico De Santis e Debora Ciliento, mentre per Taranto è stata ufficializzata la candidatura di Mattia Giorno (Nuovo Quotidiano di Puglia).
Resta fuori dalla lista dem l’assessore Fabiano Amati, in rotta con il Pd e ormai in orbita Azione. Nonostante ciò, ha ribadito la propria volontà di restare iscritto al partito e sostenere la linea di Elly Schlein.
In sostanza, mentre il centrosinistra si prepara al rush finale con le liste quasi complete, il centrodestra rischia di arrivare all’ultimo minuto senza un candidato forte e condiviso.

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