Per Confindustria Taranto la sostenibilità sono grandi progetti industriali. Otto sono stati presentati ieri al Senato, a Roma.
Tra i progetti più ambiziosi spicca il WindRunner, il più grande aereo cargo civile al mondo, che sarà assemblato a Grottaglie. L’iniziativa, promossa dalla società americana Radia, prevede un investimento di 2,1 miliardi di euro, 450 posti di lavoro diretti e oltre 1.800 nell’indotto. La costruzione dell’impianto inizierà nel 2026, con il primo volo nel 2029 e la produzione in serie dal 2031. L’aereo, secondo il sito della società americana, è stato progettato anche per trasportare veivoli da guerra.
Sul fronte energetico, EikoPower punta a riportare in Italia la filiera dei sistemi di accumulo energetico (Battery Energy Storage Systems – BESS) con una Gigafactory a Taranto dedicata alla produzione su scala industriale di batterie per usi residenziali e commerciali.
Il Parco del Sole rappresenta uno dei più grandi progetti di energia agrivoltaica d’Europa: prevede la bonifica e la rinaturalizzazione della Salina Grande con l’installazione di un impianto da 319 MW su un’area di 900 ettari, di cui oltre 500 destinati a riforestazione e tutela di zone umide. L’iniziativa combina la produzione di energia pulita con il recupero ecologico dei suoli contaminati.
Il Parco delle Serre fotovoltaiche e idroponiche mira al recupero delle aree industriali dismesse dell’ex Ilva, trasformandole in poli di coltivazione ad alta tecnologia. Il progetto prevede fitorisanamento dei terreni e la costruzione di serre sostenibili alimentate da energia solare.
Il dissalatore del fiume Tara è un’opera da 82 milioni di euro, di cui 27 finanziati con fondi Pnrr, che a regime produrrà fino a 60mila metri cubi di acqua potabile al giorno. L’impianto, gestito da un’ATI guidata da Cisa Spa con Suez Italy ed Ecologica Spa, è considerato tra i più avanzati a livello europeo.
Nel campo dell’innovazione e della ricerca, Teleperformance Italia, che impiega 2.000 addetti a Taranto, ha avviato il progetto H.O.P.E. (High Optimization Patterns for operations Excellence): un piano triennale da 6,7 milioni di euro, cofinanziato da UE e Regione Puglia, per sviluppare piattaforme di intelligenza artificiale dedicate all’ottimizzazione dei processi aziendali e all’esperienza cliente.
Completano il quadro due progetti a forte impronta tecnologica e ambientale: Future Farming Districts, che prevede vivai robotizzati, filiere dello zafferano e poli di acquacoltura sostenibile, e iSCiENZA, una start-up che trasforma gli scarti agroalimentari in ingredienti nutraceutici certificati.
Alla presentazione, oltre a Toma, sono intervenuti il ministro delle Imprese Adolfo Urso, il presidente nazionale di Confindustria Emanuele Orsini e il sindaco di Taranto Piero Bitetti. Urso ha ricordato come la sfida dell’ex Ilva resti centrale: la transizione ai forni elettrici e la decarbonizzazione ridurranno l’occupazione tradizionale, ma potranno generare nuove opportunità se il territorio saprà accogliere e sostenere gli investimenti.

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