Via Alberobello. Fine lavori a maggio (forse)

Slitta ancora la riapertura della strada provinciale Martina Franca–Alberobello, chiusa da circa un anno e mezzo per i lavori di messa in sicurezza del ponte ferroviario. Una riunione tecnica è prevista per martedì 23 dicembre in Provincia di Taranto per aggiornare il cronoprogramma e il quadro economico. Dopo l’ultimo sopralluogo con il presidente della Provincia e sindaco di Martina Franca Gianfranco Palmisano, è emerso che la conclusione entro fine anno è impossibile: i lavori potrebbero protrarsi fino a maggio 2026.
Già in primavera si puntava alla riapertura estiva, anche tramite una viabilità provvisoria mai realizzata. L’intervento, dal costo di 9 milioni di euro e finanziato con risorse FSC 2007-2013, era stato affidato alla CCC Cantieri Costruzioni Cemento SpA nel 2017, ma ha accumulato ritardi per conflitti di responsabilità tra gli enti coinvolti.

Da oltre due anni quella strada è chiusa con tutti i gravissimi disagi che il blocco sta provocando sia ai numerosissimi residenti della zona, sia alle tante aziende agricole e attività produttive che in quell’area vi operano e nelle ultime ore arriva la notizia di un ulteriore slittamento dei lavori di ben sei mesi rispetto alla data prevista del novembre scorso. Questo significa che nella migliore delle ipotesi l’opera potrà essere consegnata prima della prossima estate. Una situazione insostenibile e inaccettabile, che testimonia ancora una volta l’inefficienza di questa Amministrazione, intenta solo a farsi immortale sui social in passerelle lasciando, nei fatti, la comunità martinese vittima di una politica assente, lontanissima dai problemi reali dei cittadini“.

Michele Marraffa, consigliere comunale e segretario cittadino di Forza Italia, interviene così all’indomani del nuovo sopralluogo compiuto dal sindaco e presidente della Provincia, Gianfranco Palmisano, sull’eterno cantiere dei lavori di ristrutturazione del ponte della strada provinciale 58, Martina Alberobello, dal quale è emersa la necessità di far slittare ulteriormente i lavori fino a maggio 2026.

Un progetto varato addirittura otto anni fa – continua Marraffa – Un intervento che rientra nel più ampio piano di sistemazione della strada provinciale 58, tra le arterie più importanti e nevralgiche dell’intero sistema viario territoriale e a servizio in una delle zone dell’agro più densamente popolate della nostra città, con circa 4.000 residenti e un numero assolutamente rilevante di aziende.

E nonostante le “rassicuranti” dichiarazioni rilasciate in pompa magna nel corso dei precedenti sopralluoghi effettuati sia dal sindaco che dall’assessore regionale riguardo all’ultimazione, sempre più prossima, dell’opera, ieri è emersa in tutta la sua gravità, una verità che noi avevamo denunciato a gran voce in questi ultimi mesi, facendoci portavoce anche dei gravissimi disagi dei residenti.

Un’opera in totale fase di stallo eppure assolutamente necessaria per garantire il transito in sicurezza dei cittadini che devono raggiungere la zona industriale e le popolose contrade cittadine di Carpari, Motolese, Battaglini, Nigri e Capitolo, nonché il collegamento della stessa città di Martina Franca con i territori di Alberobello, Noci e la parte meridionale della Città Metropolitana di Bari.

Un progetto che, variante dopo variante si è dilatato non solo nei tempi di realizzazione ma anche nei costi, che oggi ammontano complessivamente a circa 9 milioni e 650mila euro. Il tutto, naturalmente, a scapito dei cittadini. Ecco – conclude Marraffa – il risultato della politica di sinistra da oltre dieci anni al governo della città.”

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