Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un lettore circa un tentativo di truffa sventato nel centro storico di Martina Franca:
Vorrei segnalare un tentativo di truffa del “finto carabiniere” avvenuta nel pomeriggio del 21/01/2026 nel centro storico di Martina Franca, nei pressi della Basilica di S.Martino. Nel mirino dei due malviventi, una coppia di coniugi.
Tutto ha avuto origine da una telefonata sul numero fisso dell’abitazione. Dall’altra parte della cornetta, un uomo, qualificatosi come maresciallo dei carabinieri della caserma di Taranto, avrebbe riferito della necessità di effettuare controlli su alcuni gioielli in oro e contanti presenti in casa, ipotizzando che potessero essere collegati a una rapina ad opera di due malviventi fermati in possesso dei documenti falsificati del marito e in cui sarebbe coinvolta l’auto della coppia.
I truffatori, spacciandosi per carabinieri, avevano a disposizione dati personali delle vittime, indirizzo, numero civico, targa e modello dell’auto, probabilmente ottenuti da un’attenta osservazione o da info raccolte in precedenza.
Il sedicente militare avrebbe quindi annunciato l’imminente arrivo di un collega per un sopralluogo e per fotografare i gioielli. Nel frattempo ha convinto la donna a fornire il proprio numero di cellulare per “registrare la telefonata”, in realtà era per bloccare eventuali chiamate ai familiari o alle forze dell’ordine.
Spaventata dalla ricostruzione fornita al telefono, la coppia avrebbe assecondato le indicazioni ricevute.
Poco dopo, uno dei due truffatori, sui trent’anni, magro, montatura degli occhiali nera spessa, braccia tatuate, si è presentato nell’appartamento qualificandosi come carabiniere in borghese, riuscendo a entrare con la scusa dei controlli.
La coppia però, ha iniziato a insospettirsi alla richiesta di dover portare in caserma gioielli e denaro e ha urlato al truffatore di andarsene, richiamando l’attenzione dei vicini che hanno chiamato le forze dell’ordine. A quel punto il malvivente è stato strattonato dalla coppia fuori dall’abitazione e si è dileguato via prima dell’arrivo dei carabinieri.

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