La richiesta popolare di referendum sulla legge Nordio ha superato il mezzo milione di firme. Anche a Martina Franca si costituisce il Comitato per il NO al referendum.
Presso la sede dell’associazione Arca Allegra si sono dati appuntamento per assumere un impegno a favore della campagna referendaria per il NO, la CGIL, l’ANPI, Il Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, AVS, Partito Comunista Italiano, singole consigliere e singoli consiglieri comunali, Arci Servizio Civile Martina Franca, Uisp Valle d’Itria, Comitato Arci Valle d’Itria, Legambiente Valle d’Itria, Circolo culturale S. Allende Arca Allegra, Associazione Sud Est Donne, singole cittadine e singoli cittadini.
I proponenti del comitato cittadino condividono la preoccupazione per una riforma che scardina i principi costituzionali e l’equilibrio dei poteri dello Stato sancito dai Padri e le Madri Costituenti.
La riforma Nordio, su cui gli italiani saranno chiamati ad esprimersi nel Referendum del 22 e 23 marzo prossimi, infatti, sancisce che i tre poteri previsti 80 anni fa dalla Costituzione italiana, esecutivo, legislativo e giudiziario, non siano più pari, autonomi e indipendenti.
Un equilibrio che ha consentito sinora la democrazia nel nostro Paese e che ora per volere del centro destra rende proprio il potere esecutivo e la politica chiamata a nominare un terzo dei membri del CSM, più potente, rispetto al potere giudiziario con il meccanismo del sorteggio.
Uno schiaffo alla giustizia che non riforma di fatto la giustizia per i cittadini. Non si accorciano i tempi dei processi. Non si assicura efficientamento al funzionamento della macchina giudiziaria. Tutto mentre si pensa a come rendere più dipendente la giustizia dal potere politico e non si forniscono risposte contrattuali stabili ai ben 12 mila precari del settore (di cui ben 149 nella provincia di Taranto) che realmente avevano prodotto un primo significativo cambiamento della macchina giudiziaria e per cui il contratto scadrà nel giro di pochi mesi.
Il Comitato per il NO di Martina Franca nei prossimi giorni organizzerà momenti di ulteriore informazione e confronto e nel frattempo invita le cittadine e i cittadini a partecipare alla raccolta firme ancora in corso. La coordinatrice del comitato è stata individuata nella figura di Donatella Vitale.
Chiunque si riconosca nei valori del NO al referendum, può aderire inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica comitatonomartinafranca@gmail.com
Si può firmare digitalmente fino al 30 gennaio 2026 visitando il sito: www.firmereferendum.giustizia.it

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