Stasera, 4 aprile, il centro storico di Martina Franca si anima con l’antico rito della “cummèrə Quarantènə”: appuntamento alle 19 con corteo, schioppettata e ballo della tarantella
Giunge alla sua decima edizione la Quarantana, la manifestazione che ogni anno, nella sera del Sabato Santo, riporta in vita gli antichi rituali pasquali della tradizione popolare martinese. L’appuntamento è per questa sera, 4 aprile 2026, a partire dalle ore 19, in piazza Garibaldi, nel centro storico di Martina Franca.
Il programma si apre con il raduno in piazza e la rappresentazione di antichi rituali pasquali: la “Cantə all’ovə”, la “Cacciata del diavolo dai nascondigli delle case”, l’“Offerta du cavaddistrə ai fidanzati” e la “Benedizione delle case”. Protagonista della serata sarà la figura di Cumbà Nəniddə e a cummèrə Quarantènə, interpretata da Comasia Abbracciavento e Lucio Santoro, con declamazione a cura di Cinzia Castellana. Presenta Pina Chirulli.
Alle 20 è in programma la Sparàjə a vulòriə — la tradizionale schioppettata — seguita dall’Ašquatòrə, l’accensione del falò, a cura di Vito Caliandro e Martino Carrieri. Alle 20.15 porteranno i saluti istituzionali il sindaco Gianfranco Palmisano e l’assessore alle Attività Culturali Carlo Dilonardo.
La serata proseguirà alle 20.30 con la quadriglia a cura di Domenico Ricci, il ballo della tarantella aperto al pubblico e l’intrattenimento con canti popolari tradizionali a cura di Giuseppe Cecere, con la partecipazione del gruppo folk band Soun Freisc J Mangè.
L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Terra Martinae e dagli Amici del Venerdì di Martina Franca, con la collaborazione della San Giuseppe Onlus Martina Franca, il patrocinio della Pro Loco e dell’Assessorato alle Attività Culturali e allo Spettacolo del Comune di Martina Franca.

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