Dopo il no alla mozione di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Palazzo di Città conferma riduzioni per i residenti non serviti. Di seguito nota della segreteria cittadina di FdI:
Dopo aver respinto in Consiglio comunale la mozione presentata da Fratelli d’Italia sulle criticità del servizio rifiuti nell’agro, il Comune cambia posizione e annuncia riduzioni Tari per le utenze non raggiunte dal porta a porta. Una decisione che, secondo i consiglieri Grazia Lillo e Oronzo Basile, conferma quanto denunciato dall’opposizione: migliaia di cittadini pagano la stessa tassa senza ricevere un servizio adeguato.
Durante l’assise del 30 marzo scorso, la maggioranza aveva bocciato la proposta di Fratelli d’Italia che chiedeva di riconoscere le difficoltà dei residenti dell’agro ancora esclusi dal servizio porta a porta e costretti a convivere con continui abbandoni di rifiuti.
Nel dibattito, il Sindaco aveva motivato la scelta ricordando l’azzeramento delle precedenti agevolazioni chilometriche, annunciando future riduzioni “più importanti” una volta completato il servizio.
A distanza di pochi giorni, però, una nota ufficiale del Comune ha confermato che “sono previste riduzioni della Tari per i cittadini residenti nell’agro non raggiunti dal servizio porta a porta”.
Per Fratelli d’Italia si tratta di una chiara inversione di rotta e dell’ammissione di un problema reale che riguarda quasi 3000 utenze dell’agro.
“Non è equità fiscale far pagare la stessa Tari a cittadini che non ricevono lo stesso servizio”, dichiarano i consiglieri Lillo e Basile, che accusano l’amministrazione di una gestione confusa e tardiva del nuovo servizio rifiuti.
Restano inoltre senza risposta questioni fondamentali: in base a quale criterio c’è chi riceve il servizio porta a porta e chi no? In base a quale criterio e attraverso quale documento ufficiale verrebbe applicata l’eventuale riduzione Tari? E soprattutto, perché deve essere il cittadino a rivolgersi presso l’ufficio tributi per chiedere l’applicazione di uno sconto? Cosa accade a chi non può recarsi negli uffici comunali o non è nemmeno informato della necessità di presentare richiesta?
Secondo Fratelli d’Italia, quella annunciata dal Comune appare come una soluzione tampone ad un disastro già denunciato nei mesi scorsi dall’opposizione, mentre resta aperta la questione politica sulle modalità con cui vengono decise riduzioni ed esenzioni Tari e sulla mancanza di trasparenza nei confronti del Consiglio comunale e dei cittadini.

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