La giunta regionale pugliese ha dato l’ok con riserva al nuovo Pug di Martina Franca, elencando una serie di prescrizioni e richieste di integrazioni. Quella più evidente è la bocciatura del lotto minimo, che nella bozza di Pug adottato dal Consiglio comunale, era di 4mila metri. Si ritorna quindi ai 10mila, allineandosi alle prescrizioni regionali.
Vengono apprezzati il “Percorso Cultura” come infrastruttura strategica che connette masserie, trulli e boschi attraverso la mobilità lenta, la cooperazione intercomunale con Alberobello e Noci nel quadro del Piano Integrato di Paesaggio “Zoccoli di Pietra”, e la coerenza con il Piano Territoriale della Riserva Naturale del Bosco delle Pianelle.
In sintesi, il lavoro svolto dal Comune riceve un apprezzamento sostanziale sul piano strategico e metodologico. Le numerose richieste di modifica riguardano soprattutto aspetti tecnici, normativi e cartografici di dettaglio, mentre l’impostazione complessiva del Piano viene riconosciuta come coerente con gli strumenti di pianificazione regionale.
Ecco la nota del Comune:
La Giunta regionale al termine dell’attività istruttoria svolta dagli uffici regionali della Sezione Urbanistica e della Sezione Tutela e Valorizzazione del Paeseggio, con delibera n. 603 del 18 maggio 2026 ha attestato la compatibilità del PUG alla legge regionale 20/2001. Contestualmente all’attestazione di compatibilità, la delibera contiene alcune richieste di modifica degli uffici regionali competenti, come prevede il procedimento.
Il provvedimento è stato notificato questa mattina al Comune.
Si tratta di una tappa importante di un percorso lungo e complesso che vede impegnati l’Amministrazione Comunale e gli uffici del Settore Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Paesaggio.
Si ricorda che il PUG è stato inviato a Bari a dicembre dello scorso anno dagli uffici del Settore Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Paesaggio al termine del lavoro di adeguamento del Piano alle osservazioni accolte dal Consiglio Comunale con delibera n. 65 del 29 luglio 2025.
Dopo l’ok della Giunta Regionale, il Sindaco di Martina Gianfranco Palmisano, entro il 19 giugno prossimo ( ossia entro 180 giorni dall’invio del PUG in Regione da parte del Comune) convocherà la conferenza dei servizi con Regione Puglia, Provincia di Taranto e Ministero dei Beni Culturali. Successivamente saranno apportate le modifiche al Piano, per l’attestazione di compatibilità finale della Regione e per il passaggio conclusivo in Consiglio Comunale.
Si apre quindi una nuova fase verso l’approvazione del PUG, il più importante strumento urbanistico che definisce le linee di sviluppo e di tutela del territorio.

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