Perché non investire su luminarie natalizie che valorizzino il centro storico invece che puntare tutto su un unico progetto? E perché non utilizzare gli importi della tassa di soggiorno? Sono domande che sono emerse durante l’ultimo incontro del Tavolo permanente per il centro storico, al quale ha partecipato anche l’assessore al Turismo Vincenzo Angelini, il quale si è detto disponibile ad ospitare un rappresentante del Tavolo al prossimo incontro dell’Osservatorio del Turismo. Durante la riunione si è discusso della proposta del Comitato Centro Storico che chiede al Comune di investire proprio nella città vecchia, dove già ci sono delle installazioni spontanee da parte di gruppi di residenti. La proposta, votata all’unanimità dei presenti è raccontata così da una nota inviata alla stampa:
Le luminarie natalizie possono diventare un sistema per guidare i visitatori e i cittadini a scoprire la bellezza del centro storico, grazie a piccoli ma significativi interventi mirati, che valorizzino la spontaneità degli addobbi natalizi dei residenti, e creino percorsi di luce, dalla seconda metà di novembre fino alla fine delle festività.
È questa la proposta che è stata votata all’unanimità dei presenti durante l’ultima riunione del Tavolo permanente per il centro storico, organo consultivo che tiene insieme i diversi stakeholder che operano e vivono la parte antica di Martina Franca. L’idea, frutto del lavoro del Comitato del Centro Storico, associazione che riunisce decine di residenti, è stata sposata sia dagli esercenti che dalle altre realtà associative.
L’idea muove da una constatazione tanto semplice quanto illuminante: molti residenti addobbano già spontaneamente le proprie vie durante le festività. L’obiettivo è raccordare questi interventi privati — già presenti in dodici vie del centro — con un sistema pubblico di luminarie che crei continuità di percorso e guidi il visitatore attraverso le bellezze meno conosciute della città antica: scorci, viuzze, chiostri, palazzi storici di straordinario valore che troppo spesso restano fuori dagli itinerari turistici consueti. Un patrimonio che, solo a titolo di esempio, conta nel centro storico di Martina Franca almeno quaranta palazzi storici — un numero che poche realtà della Valle d’Itria possono eguagliare.
Il Tavolo ha espresso all’unanimità il proprio gradimento per la proposta, riconoscendo in essa una concreta opportunità di estendere la stagione turistica autunnale e invernale e di restituire centralità a un centro storico che merita ben più visibilità di quanta oggi gli venga accordata. Tutti i componenti si sono dichiarati disponibili a collaborare attivamente per favorire il coordinamento tra amministrazione, residenti, commercianti e operatori economici. All’assessore Vincenzo Angelini, presente all’incontro, è stato chiesto se fosse possibile destinare parte degli introiti della tassa di soggiorno 2025 per la realizzazione dell’evento.
Il Tavolo Permanente del Centro Storico torna così a essere luogo di progettazione condivisa, nella convinzione che la bellezza di Martina Franca sia una risorsa comune, da custodire e da raccontare tutto l’anno.

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