Fratelli d’Italia Martina Franca, con i consiglieri Grazia Lillo e Oronzo Basile, interviene su quanto accaduto durante l’ultimo Consiglio comunale, quando a causa del forfait di Donatella Pulito, la maggioranza si è trovata senza numeri.
Quanto accaduto nelle sedute del Consiglio comunale del 2 e 3 luglio 2026, in occasione dell’approvazione del bilancio di assestamento, rappresenta una delle pagine più preoccupanti degli ultimi anni per la vita amministrativa della nostra città.
Sul piano politico è ormai evidente una frattura all’interno della maggioranza, sempre più ridotta a ratificare le decisioni del Sindaco e della Giunta, senza un reale confronto e senza poter esercitare quel ruolo di indirizzo e controllo che la legge attribuisce al Consiglio comunale. I Consiglieri sono stati chiamati ad approvare un provvedimento fondamentale per il futuro dell’ente senza essere messi nelle condizioni di valutare compiutamente le reali condizioni economico-finanziarie del Comune. Un metodo che mortifica il Consiglio comunale e svilisce le istituzioni democratiche.
Ma è sul piano amministrativo che emergono le maggiori preoccupazioni, poiché solo poche ore dopo il rinvio del Consiglio Comunale per mancanza del numero legale, con una improvvisa e affrettata Delibera di Giunta, sono state destinate risorse provenienti dal fondo per le emergenze – istituito per far fronte a eventi straordinari e imprevedibili – al finanziamento di interventi programmabili, ovvero eventi culturali e di spettacolo.
Inoltre durante la stessa seduta di Consiglio sono emerse forti criticità in merito alla copertura del servizio di raccolta differenziata nell’agro, sollevando seri interrogativi sulla coerenza della scelta con i principi di sana gestione finanziaria e di corretta destinazione delle risorse pubbliche.
Se tali circostanze dovessero trovare conferma, riteniamo che meritino un attento approfondimento da parte degli organi di controllo competenti, a partire dalla Corte dei Conti, chiamata a vigilare sulla corretta gestione delle finanze pubbliche e sulla tutela dell’equilibrio dei bilanci degli enti locali. Ricordiamo che solo poco tempo fa la stessa Corte dei Conti aveva eccepito rilievi importanti sul Bilancio del nostro Comune, mettendo in evidenza già allora il modo approssimativo con il quale questa Amministrazione ha gestito le casse municipali.
Le risorse pubbliche non possono essere utilizzate per rincorrere promesse politiche o tamponare criticità determinate da una programmazione insufficiente. Governare significa assumersi la responsabilità delle proprie scelte, non spostare risorse destinate ad altre finalità per nascondere le difficoltà amministrative.
Del resto, non siamo solo noi a rilevare questo modus operandi, ma è dagli stessi banchi dei Consiglieri di maggioranza che si alza forte la critica ad una Giunta e ad un Sindaco in preda al delirio di onnipotenza, convinti di poter fare a meno del ruolo fondamentale del Consiglio Comunale, decidendo in modo autarchico e dispotico qualsiasi indirizzo di spesa pubblica ancorché le sorti della nostra Martina Franca.
Fratelli d’Italia continuerà a svolgere con determinazione il proprio ruolo di opposizione, vigilando sulla legittimità degli atti e sulla tutela degli interessi della comunità martinese, riservandoci di agire nelle opportune sedi e soprattutto senza arretrare di fronte a metodi che riteniamo lesivi della trasparenza amministrativa e del rispetto delle istituzioni.
Martina Franca merita un’amministrazione capace di programmare, rispettare le regole e amministrare con trasparenza. I cittadini meritano verità, serietà e responsabilità, non improvvisazione.
La dignità dei cittadini martinesi viene prima di ogni interesse politico.

Lascia un commento