Discorso dei Ceri. Forza Italia replica a Palmisano: Martina ha bisogno di fatti, non di parole

Il Coordinamento Cittadino di Forza Italia interviene a seguito del discorso pronunciato dal Sindaco, Gianfranco Palmisano, durante il rito dell’accensione dei ceri in Basilica, in occasione dei Solenni Festeggiamenti dei Santi Patroni Martino e Comasia.

Prendiamo atto delle parole del Primo Cittadino, che ha scelto di non soffermarsi “sull’elenco delle opere realizzate” richiamando, tuttavia, proprio quelle progettualità accompagnate da criticità sotto gli occhi di tutti che invece andrebbero affrontate con onestà e trasparenza.

Proprio perché crediamo nel dovere di trasparenza evocato dal Sindaco, Forza Italia ritiene doveroso restituire ai cittadini la realtà dei fatti, ben diversa dal quadro dipinto.

I fatti che il Sindaco non ha voluto elencare

  1. Piazza della Sanità: un’opera ancora incompleta che presenta diverse criticità

L’opera presentata risulta ancora incompleta, il parcheggio previsto è ancora oggetto di lavori e priva di collaudo. Inoltre il crollo di uno dei muri perimetrali, avvenuto pochi giorni dopo l’inaugurazione è il simbolo di una mancata supervisione e attenzione a come vengono spese le risorse pubbliche.

  1. Ponte della Strada Provinciale 58: cantiere infinito e costi lievitati

3 milioni di euro e 2 anni in più rispetto a quanto previsto, a discapito dei contribuenti e a danno dei residenti. Un’opera che doveva essere un vanto e che invece si è trasformata in un peso economico e in un disagio insostenibile per la comunità.

  1. Porta a porta nell’agro: servizio bocciato Tari aumentata e 315.000 € di costi aggiuntivi Il Sindaco rivendica il lavoro svolto per estendere la raccolta all’agro. La realtà è che il servizio offerto è insufficiente e necessita di diverse revisioni e costi aggiuntivi. L’amministrazione ha previsto un provvedimento di 315.000 € per aumentare le strade servite nell’agro, non inizialmente previste, che si vanno ad aggiungere al costo iniziale, che ha prodotto un aumento del 35% della TARI per i martinesi. Tale provvedimento, andava discusso in Consiglio Comunale, disertato e sfiduciato dalla sua stessa maggioranza.
  2. Politiche sociali, cultura, turismo: una città povera e un centro storico pieno di “vendesi” Mentre si parla di grande sviluppo turistico, il centro storico restituisce un’immagine diversa: vetrine chiuse e cartelli “vendesi”, che si vanno ad aggiungere al progressivo abbandono del nostro territorio di grandi e floride aziende, capaci di offrire lavoro e futuro alle nostre famiglie. Un segnale chiaro di una crisi commerciale e di una mancanza di politiche efficaci di sostegno alle attività e di attrattività reale.
  3. L’immagine di Martina offuscata dalle cronache giudiziarie

Una città finita sui giornali regionali e nazionali nelle ultime settimane non per eventi culturali o per la qualità dell’accoglienza, ma per presunte irregolarità nella gestione degli incarichi dei servizi pubblici. È questa l’immagine che stiamo restituendo della nostra Martina?

Il Sindaco ha parlato di “stabilità istituzionale”, di “centralità decisionale” e di “programma”. Noi rispondiamo con i fatti sopra elencati.

Una vera stabilità si costruisce con i risultati, non con i comunicati. Una vera centralità si dimostra nei servizi che funzionano, non nei cantieri bloccati. Il programma dei cittadini va rispettato portandolo a compimento, non citandolo solo nelle occasioni solenni.

Ai Santi Patroni Martino e Comasia, che ci insegnano carità, solidarietà e responsabilità, chiediamo di illuminare anche chi governa, perché torni a mettere al centro il bene concreto della comunità.

Uniti per una Martina migliore. Con i fatti, non con le parole.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.