Riceviamo e volentieri pubblichiamo una dolcissima lettera firmata da Fabiana Caffio, una cittadina che ha – purtroppo – avuto a che fare con il mondo della sanità pubblica locale, trovando nei reparti una umanità rara. Ecco la lettera integrale.
Perché la vita accade ed esistono momenti in cui imprevedibilmente ed inesorabilmente ci troviamo a fare i conti con eventi tragici che iniziano ad abitare i nostri pensieri, le nostre emozioni e le nostre giornate.
Ma per quanto beffarda alle volte potrà sembraci la vita, sarò proprio quando sentiremo di essere attraversati da una inarrestabile tsunami emotivo che riusciremo ad apprezzare coloro che con la profondità di uno sguardo, l’eleganza di un gesto, l’attenzione di una parola sono riusciti a donarci sostegno e forza.
Con queste poche righe la nostra famiglia vuole esprimere immensa gratitudine nei riguardi del personale sanitario e paramedico che negli ultimi due mesi ha prestato assistenza a mio padre V. Caffio, approdato presso il reparto di Medicina interna dello Stabilimento Ospedaliero di Martina Franca in condizioni gravissime e irreversibili.
Un percorso lungo e faticoso affrontato con fiducia e coraggio grazie all’impegno e alla straordinaria competenza di eroi in camice bianco.
Innanzitutto esprimiamo immensa riconoscenza all’audace Dott. Massimiliano Carrozzini, Dirigente Medico presso l’Unità Operativa di Cardiochirurgia “A. Testini” del Policlinico di Bari, diretta dal Prof. Tomaso Bottio, che ha accettato di non arrendersi di fronte alla complessità del caso, conducendo un intervento estremante rischioso e durato circa otto ore.
Ringrazio il Dott. Antonio Rubino, Direttore della struttura complessa di Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica presso il Presidio Ospedaliero di Martina Franca, per la sua preziosa disponibilità e dedizione.
Mi preme, soprattutto, esprimere tutta la nostra riconoscenza al primario del reparto di Medicina interna del P.O. di Martina Franca, Dott. Nicola Napoli, che con imperturbabile tenacia, straordinaria empatia e indiscutibile professionalità non ha semplicemente tentato di curare una malattia, ma, insieme al suo intero staff, si è preso cura di una persona.
L’ irreprensibile competenza e la sorprendente profondità d’animo che ispirano la sua attività lavorativa non solo hanno offerto rassicurazione e accoglienza in momenti assai complicati, ma, sono state una importante risorsa in grado di alleggerire un carico estremamente pesante da sostenere.
Uno speciale ringraziamento va agli infermieri e agli oss del reparto di Medicina interna che hanno mostrato durante l’intero percorso di degenza estrema disponibilità e senso di responsabilità.
Un GRAZIE a ciascuno di voi che è stato in grado di lasciare una traccia indelebile nel nostro cuore.

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