Bilancio, la maggioranza si sfalda in Aula: Palmisano prigioniero delle sue divisioni. Di seguito nota dei Consiglieri Comunali Grazia Lillo e Oronzo Basile e del coordinamento cittadino di FDI Martina Franca:
Il Consiglio comunale sull’assestamento generale di bilancio ha sancito ciò che da mesi Fratelli d’Italia denuncia: la maggioranza che sostiene il Sindaco Gianfranco Palmisano è politicamente sempre più fragile e profondamente divisa.
Per la seconda volta consecutiva, dopo il rendiconto di bilancio, un gruppo della maggioranza – Visione Comune – ha scelto di non votare a favore del principale atto di programmazione economico-finanziaria dell’Amministrazione, astenendosi. Un fatto politicamente gravissimo, che certifica la mancanza di fiducia e di condivisione all’interno della stessa coalizione di governo.
Ancora più preoccupante è stato il clima registrato in Aula. Esponenti della maggioranza sono arrivati ad attaccarsi pubblicamente, con l’invito rivolto al Sindaco a “tagliare i rami secchi” e la conseguente replica che ha evocato presunte “marchette”. Uno spettacolo indecoroso che nulla ha a che vedere con il confronto politico e che dimostra come la coalizione sia ormai attraversata da profonde fratture.
Colpisce, inoltre, il tentativo di alcune forze della maggioranza di presentare queste vicende come una normale dialettica politica. Se, al termine della seduta, si sente il bisogno di rivolgere appelli all’unità e alla compattezza, significa che quella compattezza è già venuta meno. Il problema non è l’approvazione tecnica dell’assestamento, ma il dato politico che emerge con evidenza: un Sindaco costretto a governare una maggioranza che non condivide più le sue scelte e che manifesta le proprie divisioni proprio sui provvedimenti più importanti.
Martina Franca non può essere ostaggio di equilibri precari, ricatti politici e continui regolamenti di conti interni. Le grandi opere, la programmazione, i servizi ai cittadini e le scelte strategiche richiedono una guida autorevole e una maggioranza coesa, non una coalizione impegnata quotidianamente a risolvere le proprie tensioni.
Dopo quattro anni di governo, le divisioni non possono più essere liquidate come semplici incomprensioni: rappresentano il fallimento di un progetto politico ormai giunto al capolinea. I cittadini meritano chiarezza, stabilità e una classe dirigente capace di amministrare senza essere costantemente impegnata a ricomporre fratture interne.
Fratelli d’Italia continuerà a esercitare con fermezza il proprio ruolo di opposizione, vigilando sull’operato dell’Amministrazione e avanzando proposte nell’interesse esclusivo della città.

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