Martina Franca. Scricchiola la maggioranza. Donatella Pulito fa saltare il Consiglio

È stato un fulmine a ciel sereno, ieri pomeriggio, l’intervento con il quale la consigliera comunale Donatella Pulito, del gruppo GPS, ha annunciato l’abbandono dell’aula consiliare mentre si discuteva di una importante variazione di bilancio, del valore di circa 9 milioni di euro. La legge dice che i comuni sono obbligati a votare le variazioni di bilancio entro la fine di luglio e Martina Franca era alle prese proprio con un provvedimento del genere, del valore di ben nove milioni di euro. Non proprio robetta.

Donatella Pulito, ha preso la parola (qui il video del Consiglio), puntando il dito contro il metodo. Le sue dichiarazioni, riportate anche da Gazzetta del Mezzogiorno e dal Nuovo Quotidiano di Puglia, sono abbastanza pesanti: “Ci sono momenti in cui il silenzio sarebbe complicità con un metodo che non condivido” e “Questo provvedimento è arrivato via chat venerdì sera con una convocazione di maggioranza tardiva la sera prima del Consiglio. Ho letto somme ingenti su viabilità, strade, concerti, mostre, somme enormi che io non so dove e come verranno spese“.

Secondo quello che abbiamo potuto verificare, i documenti sono arrivati ai consiglieri il 26 giugno scorso, una settimana fa. È poco tempo? È il tempo giusto? Può essere che questo tipo di metodo, arrivare all’ultimo momento, sia stato utilizzato da sempre, e non solo da quattro anni a questa parte. Ma ieri la Pulito ha approfittato dei risicati numeri della maggioranza per mettere di fatto in ginocchio la maggioranza. Pesano le assenze di Antonio Curia e dei due consiglieri di Visione Comune, Paolo Vinci e Valentina Lenoci, entrambi giustificati per lavoro.

La maggioranza non c’è più, la seduta viene rinviata a oggi (ma molto probabilmente non ci sarà il numero legale) e l’assestamento con il quale si sarebbe dovuto – anche – garantire il concerto Compà di Renzo Rubino, lunedì prossimo, è messo a rischio. “E mò?”, si legge da un labiale di un assessore al sindaco Palmisano.

La giunta si riunisce di corsa e vota un provvedimento con il quale il concerto di Rubino verrà sostenuto con i fondi di riserva. C’era questa possibilità. Ma se la figura di melma nazionale per il momento è evitata, rimane la questione politica.

Tra i principali interventi finanziati dalla variazione di bilancio spicca, per entità, lo stanziamento di 4.512.756,42 euro sul programma dedicato alla gestione dei beni demaniali e patrimoniali, seguito da un milione e trentamila euro destinati a sport e tempo libero e da 654.774,87 euro per la viabilità e le infrastrutture stradali. Risorse aggiuntive sono state indirizzate anche alla tutela ambientale, con 250mila euro per le aree protette, e all’edilizia scolastica, con 200mila euro sul programma dell’istruzione prescolastica. Non mancano interventi minori ma significativi: 180mila euro per il servizio idrico integrato, oltre 155mila euro per le attività culturali, 100mila euro per la Polizia locale e 80mila euro per il servizio cimiteriale.

L’intervento di Donatella Pulito è perfettamente coerente con quanto accaduto un anno e mezzo fa, quando GPS, il gruppo a cui appartiene con Francesco Guarini e Gianfranco Castellana, durante la verifica chiesta da Visione Comune, ha chiesto di sostituire l’assessore Dilonardo. Lo stesso assessore che è poi tornato in giunta grazie a Visione Comune e lo stesso assessore il quale ha la responsabilità del concerto di lunedì. Quale migliore occasione per ribadire una posizione politica in fin dei conti nota?

Se non fosse una coincidenza, si potrebbe pensare ad una regia, considerando i tempi e i movimenti politici locali, già in assetto per le amministrative del 2027. Con la presa di posizione di Donatella Pulito, il cui futuro dubitiamo possa essere ancora nella maggioranza di Palmisano, i due consiglieri di Visione Comune che da quattro anni hanno ingaggiato una battaglia proprio col sindaco, diventano l’ago della bilancia per la sopravvivenza politica dell’Amministrazione Palmisano. Questi 27 giorni saranno determinanti.

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Commenti

4 risposte a “Martina Franca. Scricchiola la maggioranza. Donatella Pulito fa saltare il Consiglio”

  1. Avatar Gennaro
    Gennaro

    Che peccato sarebbe dare il paese in mano ai fascisti dopo tante cose utili fatte.

  2. […] Basile, interviene su quanto accaduto durante l’ultimo Consiglio comunale, quando a causa del forfait di Donatella Pulito, la maggioranza si è trovata senza […]

  3. […] dell’UDC, Mauro Bello, Fabio Chiarelli e Vito Basile commentano la crisi innescata dalle parole di Donatella Pulito, invitando ad un maggior senso di responsabilità, e invitando a usare i prossimi mesi che […]

  4. […] da 9 milioni di euro che prima aveva fatto venir meno – quasi – la maggioranza, con l’episodio della consigliera Donatella Pulito, e poi con l’astensione di Visione Comune, durante l’ultima seduta […]

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