Il Ministero dei Trasporti ha dato il nullaosta per la riprogrammazione dei 35 milioni di euro per la circonvallazione ovest di Martina Franca. Dopo false partenze e ritardi, potrebbe essere questa la volta buona. Il procedimento è in capo all’ANAS, che in due anni dovrebbe andare in gara. Già dalla settimana prossima, ci fa sapere il consigliere regionale Donato Pentassuglia che segue la vicenda da sempre, ci sarà il primo sopralluogo tecnico. La riprogrammazione era necessaria perché l’opera rientrava nella programmazione dei fondi di Sviluppo e Coesione 2014-2020, ma ancora non era stata avviata.
“La circonvallazione riguarderà sia il tratto che va dalla statale 172 verso via Mottola, che quello che arriva al comprensorio C5, dove ci sarà il nuovo Distretto Socio-sanitario“, commenta Pentassuglia. Il tracciato reale, però “sarà frutto di una scelta politica, di un confronto con la città“. La circonvallazione servirà a dirottare il traffico fuori dalla città, che è stato calcolato in 890 veicoli l’ora.
Nel 2012 si firmò un accordo tra Comune e Provincia di Taranto, per un progetto da 16 milioni di euro, ma a causa dei ritardi dell’ente provinciale nella progettazione, si fu costretti a dirottare quella somma sui parcheggi che ora sono in costruzione a Martina Franca. L’anno scorso fu annunciato invece che il CIPE aveva stanziato la somma di 35 milioni per la realizzazione dello snodo viario e della circonvallazione.

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