Presentato il programma estivo del Comune di Martina Franca

/ Autore:

Cultura


Strano trovarsi tra le mani un dépliant con tutta la programmazione estiva del Comune di Martina Franca. La città dell’arte e della cultura, definita in questo modo più volte dagli assessori Scialpi e Lasorsa, negli ultimi anni, difficilmente è riuscita svolgere questo compito. Le sue bellezze architettoniche, alcune abbandonate da anni, rendevano questa città una “bomboniera vuota”.

Oggi, sabato 14 luglio, alla presenza del Sindaco Franco Ancona e gli assessori Pasquale Lasorsa e Tonino Scialpi è stato presentato il programma degli eventi estivi nella “Sala dei Quadri” di Palazzo Ducale. Una buona partecipazione da parte delle associazioni, folto il gruppo dello staff Ghironda presentatosi in “divisa” alla conferenza stampa.

Quasi ottanta iniziative programmate dal 12 luglio al 6 settembre: Arte, cabaret, danza, folclore, presentazioni di libri, mostre, musica,  sembra che Martina abbia ricevuto una scarica elettrica da parte di un’amministrazione che intende essere anche, e forse soprattutto, un defibrillatore culturale. C’è di tutto in questa programmazione, definita di alto livello qualitativo da tutti gli intervenuti.

L’assessore al Turismo, Pasquale Lasorsa ha aperto l’incontro ringraziando i presenti e tutti coloro che in questo breve tempo si sono impegnati per la realizzazione di questo folto programma estivo: “Abbiamo cercato nel più breve tempo possibile di coordinare le associazioni che operano sul nostro territorio e di arricchire la programmazione con eventi di assoluta qualità cercando di distribuire le manifestazioni lungo l’intera estate valorizzando spazi che fino ad oggi sono stati destinati ad altri usi o sottoutilizzati“.

“That’s Martina” i luoghi del buon vivere, un brand identity proiettato all’Europa e ai circuiti internazionali. “Un’offerta culturale – continua Lasorsa –  che abbraccia generi differenti, che punta all’intrattenimento di qualità ma anche alle eccellenze artistiche,  gastronomiche e culturali perché questa è Martina, un luogo del buon vivere con lo sguardo puntato all’Europa, anche per questo motivo la scelta di utilizzare l’inglese”.

A prendere la parola dopo l’intervento di Lasorsa è l’assessore alle Attività Culturali, Antonio Scialpi che ha voluto nuovamente  sottolineare l’importanza di destagionalizzare gli eventi “per mantenere viva l’attenzione sulla città, anche nel periodo autunno e inverno, e per offrire ai giovani, alle donne e ai cittadini di Martina luoghi e proposte culturali per valorizzare tutto il patrimonio di Martina. Il cuore di questa programmazione è la festa civile di Martina, intitolata ‘Martina Angioina’, che si svolgerà dall’11 al 13 agosto”.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche  il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Carmelo Grassi, che si è detto “soddisfatto di questa collaborazione con il Comune di Martina Franca”.

A concludere l’incontro è Franco Ancona che ringrazia pubblicamente gli assessori Lasorsa e Scialpi per il lavoro svolto in così poco tempo e in “perfetta autonomia, coordinandosi in maniera sinergica con le tante associazioni che operano nella nostra città e che hanno risposto con entusiasmo e partecipazione“.

Tra gli eventi c’è da sottolineare la programmazione di Spiagge d’autore che porterà a Martina il giornalista Federico Rampini, il 16 luglio alle ore 18.30 in Piazza Immacolata, ed il poeta Erri De Luca che sarà a Martina Franca il 3 settembre, sempre alle ore 18.30 e sempre in Piazza Immacolata. Dall’11 al 13 agosto, come già anticipato, ci sarà la festa “Martina Angiona” che inizierà tra l’11 e il 12 con la “Notte Angioina“, una sorta di notte bianca, con vari artisti martinesi che si esibiranno in diversi punti del centro storico. Da sottolineare il ritorno a Martina della Ghironda, anche se in un format diverso dal solito, il 17 luglio con il Grupo Compay Segundo, che si esibirà  in Villa Carmine intorno alla mezzanotte, e il 13 agosto con il grande concerto nell’atrio di Palazzo Ducale di Vinicio Capossela, grande cantautore italiano ed interprete unico della musica dell’emozione.

Un felice ritorno quello della Ghironda, ma quanto sarà costato alle casse comunali? Quanto, del già risicato budget, è stato suddiviso in maniera equa tra tutte le “associazioni culturali” che organizzano eventi a scopo di lucro?

Di sicuro è una prima piccola scarica elettrica utile a non far morire, culturalmente parlando, di colpo la città.

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?


Commenti