Il partigiano “Brindisi” non c’è più

È scomparso oggi Pietro Parisi, il partigiano “Brindisi”. Se l’è portato via il covid, mentre era ricoverato all’ospedale di Martina Franca. Era nato il 6 luglio 1924.

Contadino e pluripremiato maratoneta, aveva militato nella 176a Brigata Garibaldi dal 1° novembre 1943 al 7 giugno 1945 in Val d’Aosta rendendosi protagonista, con altri partigiani, di azioni coraggiose ed eroiche contro i nazisti e contro i fascisti e mettendo a serio rischio la sua vita, scrive Anpi Brindisi.

Nel 2015 fu ospite ad un evento organizzato dall’associazione Terra Terra, a Martina Franca, presso l’Ospedaletto, dove fu intervistato sulla sua vita e la sua esperienza. Chi partecipò a quell’evento, o ai tanti suoi fatti per diffondere i valori della Resistenza, non può non ricordare la semplicità della sua storia, gli orrori della dittatura fascista che si manifestavano anche dalle nostre parti – lui era di Cisternino – attraverso soprusi piccoli e grandi. “Mi ricordo che una volta mia madre andò dal podestà” raccontava “perché non avevamo più soldi per mangiare, non c’era niente. E mentre mia madre chiedeva, lui continuava a mangiare il suo piatto di maccheroni”. Il fascismo si manifestava così, anche.

Negli ultimi anni della sua vita era diventato un esperto maratoneta, e non mancava mai di presentarsi agli appuntamenti in scarpe da ginnastica.

Scrive Anpi Puglia: “Il Coordinamento regionale Anpi Puglia si unisce al cordoglio del comitato provinciale brindisino e della famiglia per la scomparsa di Pietro Parisi, ultimo partigiano pugliese iscritto all’Anpi. Nato a Cisternino il 6 luglio 1924, Parisi aveva 98 anni. Di professione contadino, chiamato alle armi a 19 anni, dopo lo sbandamento dell’8 settembre 1943 si rifugia fra i contadini nell’Astigiano lavorando in campagna. Unitosi ai partigiani, si trasferisce in Val d’Aosta dove milita dal 1° novembre 1943 al 7 giugno 1945 nella 176a Brigata Garibaldi “Antonio Gramsci”, assumendo il nome di battaglia “Brindisi”. Attivissimo fino ai nostri giorni, maratoneta pluripremiato, “Brindisi” ha partecipato a numerosi incontri pubblici in tutta la Puglia e anche in altre regioni, raccontando la propria esperienza ed educando ai valori dell’antifascismo e della Costituzione nata dalla Resistenza. Ha pubblicato un libro di memorie. È stato presidente onorario dell’Anpi provinciale di Brindisi. La sua testimonianza, resa alla équipe di Gad Lerner, è raccolta nel Memoriale della Resistenza “Noi Partigiani”. Il lutto dell’Anpi pugliese è immenso. La sua figura giovanile ed energica, il suo esempio di militante antifascista instancabile, il suo insegnamento resteranno indelebili nella memoria democratica”.

Al dolore per la sua scomparsa si associa anche Anpi Martina Franca: “Con immenso dolore apprendiamo della morte del Partigiano Pietro Parisi (nome di battaglia “Brindisi”). Vogliamo ricordarlo con il suo sorriso durante un’iniziativa a Martina Franca il 25 aprile 2015. Gli Antifascisti martinesi sono vicini alla famiglia e all’Anpi Brindisi per la grave e dolorosa perdita”.

I suoi funerali si svolgeranno venerdì 3 febbraio, alle 15.00 presso la Chiesa Madre di Cisternino.

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Commenti

Una risposta a “Il partigiano “Brindisi” non c’è più”

  1. […] della scomparsa di Pietro Parisi, meglio conosciuto come “partigiano Brindisi” (leggi QUI) riceviamo e pubblichiamo volentieri una poesia inviataci da Daniele Ronc dell’ANPI Valle […]

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