Parcheggio “Orti del duca”. Da oggi si paga. Novità per i residenti del centro storico

Da oggi il parcheggio di via Bellini, “Orti del duca”, diventa a pagamento. Anche per i residenti del centro storico, i quali potranno sì usufruire dell’abbonamento agevolato di tipo B, ma solo dalle 20.00 della sera alle 8.00 del mattino. Sforata la finestra, si pagherà un euro ad ora. Anche nel weekend. Lo comunica Palazzo Ducale in questa nota. L’agevolazione per i residenti sarà la possibilità di lasciare l’auto per l’intera giornata a 5 euro al giorno.

Già da novembre 2022 si lavorava perché un piano fosse dedicato completamente ai residenti, o almeno metà dei posti, come ribadito poi durante l’evento organizzato da Visione Comune proprio sul centro storico.

La notizia ha creato non pochi mal di pancia tra i residenti, i quali comunque pagano 10 euro all’anno per le strisce blu. La scelta di far pagare i residenti sembra sia stata fatta dalla maggioranza di Palazzo Ducale e comunque si tratterebbe di una sperimentazione.

Secondo fonti del Comune, in questi mesi di apertura, sarebbero state pochissime le auto dei residenti a usufruire dell’enorme parcheggio, preferendo, questi, i parcheggi sull’extramurale. La scarsa utilizzazione dei posti del parcheggio interrato ha suggerito all’Amministrazione di avviare una sperimentazione con pagamento e questo però è stato comunicato solo ex post. Forse a sapere che si era sottoposti ad un test, i cittadini si sarebbero comportati in maniera diversa.

Politicamente, invece, la maggioranza ha scelto di non ratificare quanto invece era stato immaginato dal sindaco Palmisano, che avrebbe voluto invece destinare metà posti auto ai residenti.

Condivisibile la scelta della gratuità dalle 20.00 alle 8.00 del mattino, ma è una fascia oraria tagliata un po’ con l’accetta, dato che non tutti i lavoratori fanno gli stessi turni e molti addirittura lavorano di notte. In maggioranza, all’interno della quale non c’è nessuno che viva all’interno delle mura del centro storico, forse non si ha contezza del variegato universo lavorativo, dove non tutti hanno la fortuna di lavorare in un ufficio, ma magari anche in campagna o in fabbrica, o in ospedale.

Da oggi, comunque, inizia una sperimentazione, che non si sa su cosa verterà né quanto durerà.

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