Non resta in silenzio Nicola Tovt, il titolare del bar chiuso per dieci giorni dopo la rissa avvenuta il 14 gennaio scorso, i cui video sono divenuti virali in tutta Italia.
Scrive a ValleditriaNews: “Fare impresa, servire la comunità e assumersi tutti i rischi conseguenti, e’ un fatto spiacevole ma purtroppo ordinario per chi lavora e dà da lavoro. Restare soli di fronte alla gogna che si sta consumando ai danni della mia attività, nonostante una gratuità aggressione subita ed un vano tentativo di difendere la mia incolumità e quella dei miei dipendenti, e’ certamente meno normale e fa male, oltre che per i colpi ricevuti, anche per gli interventi pubblici improvvidi. Ovviamente ho provveduto a denunciare l’accaduto nelle sedi competenti nei confronti dell’autore delle ennesimo episodio di inciviltà ai danni di un commerciante e mi affido al giudizio della Magistratura. I falsi giudizi sommari li lascio a chi dovrebbe garantire la fruibilità e la sicurezza delle nostre attività“.
Sentito telefonicamente, Tovt ci racconta che i motivi dello spettacolare litigio, che gli sono costati la chiusura del locale e dieci giorni di prognosi, sono da andarsi a ricercare diversi giorni prima del fattaccio.

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