Si inizierà giovedì a vaccinare contro il covid-19 la popolazione di Martina Franca, grazie alla disponibilità della Società Operaia. Primi i 1.614 soci con età superiore ai 70 anni, quindi gli anziani residenti nel centro storico.
Sabato sono stati effettuati i sopralluoghi presso la sede della Società di mutuo soccorso da una delegazione del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Taranto, guidata dal dottor Luigi Mastronuzzi. Alla fine si è convenuto che già da giovedì prossimo, 11 febbraio, inizieranno le operazioni di vaccinazione.
Duecento somministrazioni al giorno, coordinate da Lorenzo Larocca, la cui disponibilità è stata comunicata a Michele Emiliano. Avranno priorità i soci con più di settant’anni della Società Operaia, quindi i residenti anziani del centro storico. Sono 1.614 i soci con più di settant’anni, quindi le operazioni di vaccinazione dei soci, sabato e domenica esclusi, dureranno otto giornate, fino al 22 febbraio. Quindi si passerà ai residenti del centro storico.
Il presidente della Società Operaia aveva scritto al governatore Emiliano e al sindaco Ancona il 25 gennaio scorso, paventando un rischio di salute per i soci anziani, ma anche la messa a disposizione degli ampi locali della Società Operaia. Grazie a questa operazione, Martina Franca sarà la prima città nella provincia jonica a vaccinare i cittadini.

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