Votano. Lunedì iniziano i lavori. Sarà il più grande parco di Martina Franca

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Politica, Società



Da luogo di degrado a parco urbano, da causa degli allagamenti di via Mottola a sistema complesso di captazione delle acque. Il progetto dei lavori del Votano, presentato in una affollatissima palestra, dovrebbe mettere nelle condizioni la città di riappropriarsi di un polmone verde tra i più grandi nella zona urbana, ma anche di risolvere i problemi dovuti agli allagamenti. Il valore dei lavori arriva a quasi due milioni e mezzo di euro e dureranno circa un anno a partire da lunedì 1 aprile. Il contenuto dei lavori ce lo spiegò due anni fa l’assessore Palmisano (l’articolo si può leggere qui).

Nel suo intervento di ieri, il sindaco Franco Ancona ha detto chiaramente che l’azione è un po’ come “mettere le pezze” ai danni fatti nel passato. In quella zona, infatti, non si sarebbe dovuto costruire e soprattutto non si sarebbero dovute riempire di macerie le grotte e le vore naturali che ci sono, perché servivano da inghiottitoi per l’acqua piovana i cui intasamenti fa allagare tutta la zona compresa tra via Guglielmi e via Mottola. Sul Votano, ci fu il primo incontro pubblico da sindaco, nel 2012, di Ancona, che riportammo qui. Proprio la mancanza di senso civico di chi ha costruito, e l’assoluta assenza di lungimiranza sta costringendo tutti noi a pagare i danni dei lavori fatti in passato. Un costo che non dovrebbe toccare ai cittadini di Martina Franca (o agli europei, considerando i fondi da cui si attingerà), ma a chi ha speculato e si è arricchito con la costruzione di palazzi e appartamenti. Ma al di là di questo, il nuovo assetto della città che sarà dato dal parco del Votano cambierà radicalmente il modo di vivere della zona, che sarà connessa al centro storico facilmente e vedrà nel parcheggio di Piazza Mario Pagano un nodo centrale dell’accesso turistico a Martina Franca.

(foto cortesemente concessa da Gianfranco Palmisano)


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