Consiglio comunale. Opposizione: 4 mesi per una interpellanza e commissioni non convocate

Le opposizioni attaccano sul funzionamento del Consiglio Comunale di Martina Franca. La consigliera di Fratelli d’Italia Grazia Lillo denuncia, durante l’ultima seduta di Consiglio comunale, che l’interrogazione sulle antenne 5G, presentata a luglio, sia stata programmata per la discussione solo martedì prossimo

L’UDC, invece, in una lunga nota, punta il dito contro la mancanza di convocazione delle commissioni consiliari.

Secondo l’UDC: «diversi Presidenti di Commissione non ottemperano all’obbligo di convocazione mensile, contravvenendo a quanto stabilito dal “Nuovo Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari”, che impone una convocazione almeno mensile per garantire il corretto svolgimento di tutte le funzioni di competenza dei consiglieri comunali. Non ci è consentito svolgere i nostri compiti di iniziativa e controllo – dichiarano i consiglieri UDC che aggiungono – senza le riunioni delle commissioni, la nostra funzione di verifica e proposta viene sistematicamente impedita”

“In risposta” scrivono dall’UDC “il Presidente del Consiglio ha invitato i Presidenti delle Commissioni a rispettare la convocazione mensile, proponendo persino di stabilire un giorno fisso per ogni commissione, ma l’UDC non è soddisfatto di questa soluzione”. Quindi “Il richiamo rischia di rimanere solo un invito formale, privo di effetti pratici”, affermano i consiglieri Bello, Fumarulo, Basile e Chiarelli, che ritengono insufficienti i suggerimenti avanzati dal Presidente del Consiglio. Senza un meccanismo di controllo rigoroso, spiegano «la mancata convocazione delle commissioni resterà impunita e si perpetuerà a danno dell’opposizione e della trasparenza amministrativa».

Secondo l’UDC, “l’atteggiamento dei Presidenti inottemperanti – nominati dalla maggioranza – va oltre la semplice negligenza: siamo di fronte a un atteggiamento che si rende complice dell’esclusione dell’opposizione da tutti i processi informativi delle attività della Giunta, e le ultime inspiegabili variazioni di bilancio ne sono la palese dimostrazione. La mancata convocazione delle commissioni appare dunque come una strategia per ridurre lo spazio di azione del ruolo di controllo dell’opposizione e limitare la sua capacità di vigilare sull’operato della giunta”.

L’UDC conclude ribadendo la necessità di provvedimenti concreti per ristabilire il rispetto del regolamento comunale, senza i quali la funzione istituzionale e democratica “continuerà a essere compromessa”.

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Commenti

Una risposta a “Consiglio comunale. Opposizione: 4 mesi per una interpellanza e commissioni non convocate”

  1. […] partito, Fratelli d’Italia, aveva presentato a luglio una interrogazione consiliare sul tema, che però è arrivata in Consiglio solo a novembre: “Questo atto che stiamo provando per far passare e pensiamo e speriamo che possa in qualche […]

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