Ci scrive un lettore: “A seguito dei lavori di rifacimento della pavimentazione del marciapiede di via Madonna Piccola, sono state rimosse e non sostituite le alberature esistenti e le cui radici avevano causato il deterioramento e la successiva rottura del manufatto. Qualcosa di simile è già accaduto due anni e mezzo fa circa quando, a seguito dello stesso fenomeno, una porzione del marciapiede che costeggia il Palazzetto dello Sport (lato caffetteria Pensieri) aveva subito interventi di ripristino senza reimpiantare gli alberi già presenti, o sostituirli con nuove specie. Tale intervento ha causato una discontinuità evidente lungo l’intero recinto del Palazzetto, circondato da alberi a meno del lato in oggetto. Ricordo infine un terzo caso simile lungo la salita che costeggia la chiesa di San Francesco, dove adesso sorge un piccolo rondò dove si inserisce l’uscita dal nuovo parcheggio: qui erano originariamente presenti delle alberature ultradecennali che, secondo relazione dei tecnici comunali, necessitavano l’abbattimento per ragioni di sicurezza. Tuttavia la sostituzione di tali specie arboree, come inizialmente sostenuto dal Comune, non è mai avvenuta, facendo invece spazio al rinnovato disegno della carreggiata stradale lungo quel tratto.
In ultimo, segnalo l’avvenuta sostituzione negli ultimi anni di alcune delle alberature di via Bellini, dove sono state impiantate specie arboree differenti rispetto a quelle esistenti“.
Non è la prima volta che il Comune decida di togliere alberi, i lettori si ricorderanno di quanto accaduto alla villetta dei Caduti di Russia in via Mercadante, dove i cedri secolari sono stati tagliati per la riqualificazione della zona.
Secondo quanto ci spiega la vicesindaca Nunzia Convertini, “La scelta è stata fatta per favorire il passaggio delle carrozzine. Allargare il marciapiede sarebbe costato troppo“. Ma c’è ancora speranza per chi ci dà ossigeno e ombra: “Ho intenzione di piantare tre alberi per strada. Toglieremo tre posti auto, ma in un quartiere che non soffre la carenza di parcheggi“.

Lascia un commento